31/05/2016 Spello e Bettona
I MINIBOND: STRUMENTI INNOVATIVI DI FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE
minibond

L’aumento delle sofferenze creditizie e la progressiva implementazione di Basilea III hanno reso ancora più difficile l’accesso al credito bancario, in particolare per le PMI. Si avverte sempre di più l’esigenza di nuovi strumenti di reperimento di capitale, alternativi al tradizionale canale bancario. I Decreti “Sviluppo Italia 1 e 2”, il DL “Destinazione Italia” e il Decreto “Competitività” del Governo Renzi, hanno introdotto una serie di misure e incentivi tesi a semplificare l’accesso delle PMI non quotate al mercato obbligazionario, introducendo e sviluppando lo strumento dei minibond. Se ne e' parlato oggi con alcuni dei maggiori esperti della materia in occasione del Convegno promosso dall’Università degli studi Link Campus University, su iniziativa del Prof. Raffaele Galano, Centro Studi Finanza di Impresa e dei Mercati Finanziari della Link Campus University. Tra i temi discussi, particolare attenzione e' stata posta al quadro normativo e agli interventi finalizzati alla diffusione dei minibond; ai vantaggi fiscali per le imprese che investono nel mercato dei minibond; al processo di emissione e di quotazione degli stessi; ai costi connessi alla loro emissione; ai rating pubblici; all’estensione delle garanzie emesse dal Fondo di Centrale di Garanzia ai minibond. Focalizzato anche il ruolo della banca e dei Fondi di Investimento a supporto del processo di emissione dei minibond.
All' evento, che si e' svolto a Foligno a Palazzo Giusti Orfini, e sostenuto tra gli altri dalla BCC di Spello e Bettona, hanno partecipato: imprese (responsabili aziendali; responsabili finanza e tesoreria), banche, confidi, investitori istituzionali, advisor e studi legali specializzati.