24/03/2016 Spello e Bettona
Omaggio all'Umbria 2016: il compositore Penderecki dirige l'Orchestra Cherubini nel Duomo di Orvieto
Krzysztof_Penderecki

Il Concerto di Pasqua 2016, dedicato ai 70 anni della Repubblica Italiana, registrato dalla Rai il 5 marzo scorso nel Duomo di Orvieto, sarà trasmesso e diffuso in Eurovisione Venerdì Santo, alle ore 23 su Rai 1 al termine della Via Crucis.
Dopo essersi esibita nella Basilica di San Francesco ad Assisi, l' Orchestra Cherubini e' tornata nel cuore della penisola, in Umbria, con
il concerto che il 5 marzo si e' tenuto in un altro dei luoghi simbolo della regione, tra le austere e mirabolanti mura di quel capolavoro di architettura gotica che è il Duomo di Orvieto.
Questa volta sul podio, al cospetto degli affreschi del Beato Angelico, e' salito Krzystof Penderecki, il compositore polacco che l'aveva gia' diretta nel 2007 in un memorabile concerto del Ravenna Festival. Certamente uno dei più importanti maestri del Novecento, conosciuto dal grande pubblico anche grazie al suo De Natura Sonoris, scelto da Kubrick per la colonna sonora di Shining. Dotato di un'energia profondamente visionaria, come quella che attraversa l' Adagio della sua Terza Sinfonia, eseguita per la prima volta nel 1995 per il centenario della fondazione dell' Orchestra Filarmonica di Monaco. Animato dal lirismo di emersioni solistiche sostenute da un insieme di archi, con grande enfasi e tensione artistica è riuscito a ritrovare il filo della contemporaneita' musicale riallacciandosi alle ultime inflessioni romantiche.
All'intensità della sua pagina, Penderecki ha poi affiancato l'ultima e più famosa sinfonia di Antonín Dvo%ák, quella n. 9 in Mi minore op. 95, intitolata "Dal nuovo mondo", poiché scritta proprio oltreoceano, tra il 1892 e il 1893, nel periodo in cui il compositore boemo ricopriva l'incarico di direttore del National Conservatory di New York. Dalla sua instancabile vitalita' ritmica ne e' emerso un affresco in cui motivi di ascendenza popolare americana si intrecciano a inequivocabili riferimenti alla "lingua madre" boema: un incontro tra due civiltà da cui scaturisce una delle opere più sorprendenti di tutta la letteratura sinfonica.
Uno dei piu' emozionanti appuntamenti della rassegna Omaggio all'Umbria nel calendario degli eventi del 2016 del Festival Assisi nel Mondo, da non perdere!